La Distintività di Barilla

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Intervista a Claudio Colzani, Amministratore Delegato di Barilla

I prossimi anni saranno sfidanti per tutti noi: vogliamo definire la nostra distintività, lavorando fianco a fianco, con tutti coloro che ci vorranno supportare in questo percorso.

Il 2016 è stato un anno complesso per l’economia globale: mercati instabili, incerti e deboli, caratterizzati da una significativa riduzione nei prezzi dei beni alimentari. E per Barilla?

Nonostante la situazione complessa, il 2016 è stato per Barilla un altro anno di crescita. Nella categoria “primo piatto” siamo cresciuti in modo significativo e una menzione speciale spetta ai sughi che hanno avuto una performance decisamente positiva sul mercato.

La categoria “prodotti da forno” ha subito qualche rallentamento in Italia, ma nel contempo abbiamo rafforzato la nostra presenza in Francia. Abbiamo portato avanti il piano di espansione geografica in Brasile, Medio Oriente e Russia. Inoltre, siamo entrati in Arabia Saudita.

Abbiamo aumentato la nostra presenza in tutti i canali strategici: punti vendita, on line, servizi di ristorazione, locali e ristoranti. Con riferimento a questi ultimi: l’anno scorso abbiamo aperto il nostro primo ristorante Barilla al di fuori degli Stati Uniti, offrendo agli abitanti e turisti di Dubai l’esperienza dell’autentico cibo italiano.

Visti i risultati, avete intenzione di continuare su questa strada nei prossimi anni?

Sicuramente sì. La nostra strategia non cambierà nel 2017. Vogliamo creare valore e rendere “premium” le nostre categorie di prodotto, facendo leva su personalizzazione, benessere e convenienza.

L’ “eccellente esecuzione” è il nostro impegno nei confronti di ciascun punto vendita che ci ospita, ponendo grande attenzione alla qualità e sicurezza dei nostri prodotti, lungo tutta la filiera.

Stiamo, inoltre, definendo un piano di investimenti senza precedenti volto alla ristrutturazione dei nostri assetti industriali e a supporto delle nostre ambizioni di crescita.

Continuiamo a sviluppare i percorsi “Diversità e Inclusione” e “Buono per Te, Buono per il Pianeta”: due componenti fondamentali per rendere la nostra azienda ancora più distintiva in futuro.

“Buono per te, buono per il pianeta”: la vostra missione nel fare impresa. Cosa significa?

Credo fermamente che ci sia l’opportunità di disegnare il futuro della nostra azienda intorno alla missione “Buono per Te, Buono per il Pianeta”: aumentando i valori delle nostre categorie principali, rendendo la nostra espansione geografica sostenibile e realizzando soluzioni su misura per clienti e consumatori. Abbiamo il dovere di fare tutto ciò in un unico modo: rispettando le persone, gli animali e l’ambiente e, naturalmente, includendo le diversità.

Come dico sempre, Barilla si fonda su tre pilastri strategici: i prodotti, i consumatori e le proprie Persone. Per garantire la nostra distintività negli anni a venire, dobbiamo integrare questi pilastri: offrendo i migliori prodotti di sempre, un servizio impeccabile a tutte le persone e sviluppando talenti sul mercato.

Barilla vuole essere molto più di un leader di mercato ma un’azienda guidata da una missione. Ovvero?

Essenzialmente in due modi: innanzitutto compiendo scelte responsabili in tutti i mercati di riferimento, lungo le filiere e per i nostri stakeholder. In secondo luogo, traducendo le proprie decisioni in valore concreto per consumatori, acquirenti e tutti i partner aziendali.

Nel corso del 2016, questo è stato più chiaro che mai: in Italia abbiamo sostituito l’olio di palma in tutti i “prodotti da forno”. Riteniamo che questa fosse la scelta giusta da fare, in linea con la strategia “Buono per Te, Buono per il Pianeta”. La nostra priorità, infatti, è quella di garantire al consumatore un’offerta sempre migliore dal punto di vista nutrizionale.

Grazie alla sostituzione dell’olio di palma, infatti, abbiamo ridotto in modo significativo la quantità di grassi saturi e, nel corso di pochi mesi, abbiamo potuto offrire prodotti più salutari e sostenibili.

Credete che stakeholder e consumatori riconoscano i vostri sforzi?

Siamo consapevoli di essere parte di un impegno ben più ampio definito dalle Nazioni Unite nel 2015. Abbiamo la responsabilità di promuovere, nonché contribuire al raggiungimento dell’Agenda Globale e dei relativi 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. Crediamo che questo sia possibile solamente attraverso la collaborazione con diversi attori: ci consideriamo un’azienda aperta agli stakeholder e siamo desiderosi di ricevere i loro suggerimenti e instaurare con loro numerose collaborazioni.

Nel 2016, il Human Rights Council ha premiato Barilla America, per la terza volta, con un punteggio pari al 100% nel “Corporate Equality Index”. Inoltre, secondo il Business Benchmark on Farm Animal Welfare, Barilla è l’azienda italiana con la posizione più alta nel ranking. 

In Italia, il Procurement Awards 2016 ci ha fornito la menzione speciale per il progetto “Agricoltura Sostenibile” per il grano duro. Riteniamo che questi riconoscimenti riflettano il nostro impegno e siano stati raggiunti grazie alla fondamentale collaborazione con i nostri partner, che ringraziamo. Infine, stiamo lavorando per garantire una maggiore trasparenza su quanto facciamo, nonché la tracciabilità delle filiere a beneficio di consumatori e acquirenti. I prossimi anni saranno sfidanti per tutti noi: vogliamo definire la nostra distintività, lavorando fianco a fianco, con tutti coloro che ci vorranno supportare in questo percorso.