La Doppia Piramide

Sviluppata nel 2009 dalla Fondazione BCFN, la Doppia Piramide ci ricorda che le nostre scelte alimentari hanno un'importanza fondamentale per il nostro benessere e quello dell'ambente.
 

Il modello dimostra che gli alimenti a minore impatto ambientale sono gli stessi per i quali è suggerito un consumo maggiore, mentre quelli con un’impronta ambientale più alta sono quelli che andrebbero consumati con moderazione.

Nella piramide alimentare gli alimenti sono disposti in base alla frequenza di consumo consigliata, secondo il corretto equilibrio nutrizionale definito dalla Dieta Mediterranea.

Alla base della piramide sono disposti i cibi di origine vegetale ricchi in termini di nutrienti e di composti protettivi, quali verdura, legumi, frutta fresca e secca e cereali, la metà dei quali integrali.

Nella parte alta della piramide, sono disposti, invece, gli alimenti a crescente densità energetica, che andrebbero consumati con minore frequenza.

La produzione e il consumo di alimenti, tuttavia, non condiziona solamente il benessere delle persone ma anche la qualità dell’ambiente che ci circonda.

Per questo, nella piramide ambientale, gli alimenti sono stati classificati in base alla loro impronta ecologica, definita in termini di utilizzo di acqua, emissioni di CO2 e consumo delle risorse naturali.

Spostati col mouse sulle aree della piramide per scoprire i relativi prodotti Barilla

Sugo Basilico, Pasta di semola e integrale, Wasa, Barilla Pasta Plus
Pani Harrys, Pan bauletto, Piatti Pronti Barilla, Fette Biscottate
Galletti, Tarallucci, Gocciole
Ringo Cacao, Cornetti alla Crema
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Cornetti alla Crema

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Per maggiori dettagli sulla Doppia Piramide visita il sito della Fondazione BCFN.

Dieta Mediterranea: alimentazione e benessere

La Dieta Mediterranea si caratterizza per la varietà degli alimenti contemplati e per l’equilibrio nutrizionale che garantisce.

Negli anni Sessanta il biologo e fisiologo Ancel Keys ha studiato la relazione fra le diete e gli stili di vita adottati in sette diversi Paesi e la prevalenza di malattie cardiovascolari, al fine di individuare i principali benefici e i punti critici. Gli studi dimostrarono che modelli alimentari equilibrati e corretti stili di vita sono associati a un basso rischio cardiovascolare, mettendo quindi per la prima volta in risalto gli effetti positivi della dieta adottata dai Paesi dell’area mediterranea.

Negli anni a seguire sono stati condotti diversi studi in merito e, a fianco di numerose conferme, ad oggi, non sono emerse evidenze scientifiche che contraddicano gli effetti benefici di tale dieta.

Grazie alla sua unicità, la Dieta Mediterranea è stata riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio Immateriale dell’Umanità. 

Dieta Mediterranea significa anche regolare attività fisica e consumo conviviale del cibo, un connubio che la rende ben più di una semplice dieta, bensì un modello di vita.

Barilla ha scelto di ispirarsi a questo modello.