La Fondazione BCFN

La Fondazione Barilla Center for Food and Futrition, BCFN, è un centro di pensiero indipendente e multidisciplinare che analizza i fattori economici, scientifici, sociali e ambientali connessi al cibo.

Le ricerche della Fondazione vengono divulgate a istituzioni e società civile. Inoltre ispirano ogni giorno il modo di fare impresa delle Persone del Gruppo Barilla.

La coesistenza di fame ed obesità, lo spreco di cibo, l’iper-sfruttamento delle risorse naturali, ma anche cambiamenti climatici e l’aumento dei fenomeni migratori sono solo alcuni dei temi globali che la BCFN studia e approfondisce.

Con i suoi programmi di analisi e divulgazione, BCFN promuove un’informazione che fornisce alle persone tutti gli strumenti necessari per compiere scelte consapevoli in merito alla loro alimentazione, mettendo in relazione il valore nutrizionale del cibo con il suo impatto sull’ambiente.

Le nuove generazioni hanno un ruolo chiave nell’operato della Fondazione: a loro è rivolto il research grant BCFN YES! (Young Earth Solutions), che da anni premia i migliori progetti di ricerca con un approccio sostenibile al settore agroalimentare.  I finalisti, che negli anni hanno preso parte al concorso, hanno costituito il network internazionale degli Alumni BCFN, strettamente coinvolti nello sviluppo dei progetti della Fondazione e nella loro diffusione su scala globale.

 

7TH INTERNATIONAL FORUM ON FOOD AND NUTRITION

Il 1 Dicembre 2016, si è tenuto a Milano il settimo Forum Internazionale della Fondazione BCFN, evento che nel corso degli anni ha registrato circa 160.000 partecipanti e più di 500 relatori dal mondo accademico, politico e industriale e del no-profit.

È stata l’occasione per presentare i risultati di importanti collaborazioni:

  • Food Sustainabilily Index – realizzato dall’Economist Intelligence Unit con BCFN è uno strumento volto a mettere in luce policy e best practice a livello globale in relazione ai principali obiettivi di sviluppo sostenibile su cibo, cambiamento climatico, città, produzione e consumo responsabili, salute, parità di genere, istruzione e infrastrutture.
    Questo studio si compone di un workbook, un white paper, un city monitor, infografiche e di un digital hub interattivo: strumenti volti ad approfondire ulteriormente i dati relativi ai 25 paesi e alle 16 città oggetto della ricerca.

  • Food Sustainability Media Award – premio internazionale, lanciato in collaborazione con la Thomson Reuters Foundation, volto a dare visibilità a storie e contributi legati al tema della sostenibilità alimentare nel mondo del giornalismo.

  • Right to Food MAP – piattaforma che accoglie e favorisce la divulgazione di informazioni relative ai temi più salienti riguardanti cibo e nutrizione (ricerca, dibattiti, policy, leggi e proposte in materia).
    Tale strumento, realizzato in collaborazione con il Milan Center for Food Law and Policy e con il Politecnico di Milano renderà disponibile a tutti gli stakeholder della filiera agroalimentare un report periodico con informazioni qualitative e quantitative per tenere alta la guardia su questi temi di straordinaria importanza e attualità.


PUBBLICAZIONI 2016

Doppia Piramide 2016 - Un futuro più sostenibile dipende da noiLa Doppia Piramide Alimentare e Ambientale, nasce allo scopo di mettere in relazione l’impatto che i cibi hanno sulla salute delle persone e sull’ambiente. Questo modello dimostra come i cibi raccomandati per un consumo più frequente, si confermano essere quelli che esercitano un minore impatto ambientale.
Il report 2016 presenta il modello della Doppia Piramide aggiornato nelle evidenze scientifiche che ne stanno alla base.

Alle informazioni tradizionalmente riportate, si aggiungono approfondimenti su temi di attualità quali la Conferenza sul Clima di Parigi (COP 21) e le sue implicazioni sul sistema alimentare, la nascita di nuovi trend alimentari nonché iniziative promosse a livello cittadino per un migliore accesso al cibo sano e sostenibile.

Il relativo documento tecnico include l’analisi di 1.313 categorie di prodotti proveniente da 410 fonti differenti.

Fixing Food - Towards a more sustainable food system
Report sviluppato dall’Economist Intelligence Unit con BCFN, per misurare la sostenibilità del sistema agroalimentare globale con focus su agricoltura, nutrizione e spreco di cibo attraverso interviste a stakeholder internazionali e casi di studio.

Eating Planet
Nella sua seconda edizione, Eating Planet, raccoglie il lavoro svolto dalla Fondazione BCFN dalle sue origini fino al 2015. Grazie anche al confronto con autorevoli esperti internazionali, la pubblicazione descrive le posizioni e le proposte della Fondazione per sistemi agroalimentare globali più sostenibili.

Barbara Buchner
Executive Director, Climate Finance - Climate Policy Initiative

La Dott.ssa Barbara Buchner è l’Executive Director del programma Climate Finance della Climate Policy Initiative (CPI), che ha sede fuori San Francisco. Barbara è stata definita una delle 20 donne più influenti nel panorama del cambiamento climatico e opera come consulente dei leader di tutto il mondo in materia di investimenti sul clima, sull’energia e sull’uso del suolo.

Barbara è l’autrice del Global Landscape of Climate Finance della CPI, che ha definito i parametri di riferimento per il tracking della finanza climatica, e del Climate Finance in 2013-14 and the USD 100 billion goal, una relazione redatta congiuntamente all’OCSE che ha avuto un ruolo determinante nel percorso che ha portato all’Accordo di Parigi.

Barbara dirige il lavoro della CPI in qualità di Segretariato per il Global Innovation Lab for Climate Finance (il Lab). Il Lab persegue un approccio pubblico-privato volto a richiedere con forza, modellare e testare gli strumenti più all’avanguardia in campo di finanza climatica al fine di rimuovere le barriere finanziarie all’attuazione di progetti di energie alternative, adattamento e miglior uso del suolo. Il Lab ha contribuito a raccogliere più di 500 milioni di dollari per le proprie iniziative e ha ottenuto il sostegno del G7 nel suo primo anno di attività. Proprio il successo del Lab ha contribuito alla creazione del nuovo India Innovation Lab for Climate Finance. Barbara è a capo dell’operato della CPI in qualità di Segretariato della Finance for Resilience (FiRe), un’iniziativa affine al Lab che si concentra sugli approcci del settore privato per aumentare gradualmente gli investimenti stanziati per una crescita “green”. Inoltre, Barbara ha costituito ed è alla guida del San Giorgio Group, che riunisce i più significativi istituti finanziari attivamente coinvolti nell’ambito della finanza “verde”, caratterizzata da un basso livello di emissioni, in collaborazione con il Gruppo della Banca Mondiale, China Light & Power e l’OCSE.

Barbara interviene regolarmente come relatrice in eventi di alto profilo in qualità di esperta di politica climatica e finanza per il clima, ed è stata chiamata a relazionare su tale materia in molte occasioni: per la Climate Week, per il Climate Finance Ministerial (in quanto parte del Private Sector Facility al Fondo verde per il clima), per gli eventi paralleli alla Conferenza delle Parti (COP) e per il BNEF Summit.

Ellen Gustafson
Co-fondatrice, Food Tank: the Food Think Tank; Co‐fondatrice, FEED Foundation; Fondatrice ed Executive Director, 30 Project, USA; membro dell’Advisory Board, Fondazione BCFN

Fondatrice e Direttore Esecutivo di 30 Project, un nuovo modo di collegare i temi della fame nel mondo e dell’obesità con il cambiamento a lungo termine del sistema alimentare. 30 Project stimola e inspira la preparazione di pasti negli USA e nel mondo per promuovere un nuovo dialogo e nuove soluzioni per un sistema alimentare migliore.

Co-fondatrice del FEED Project, LLC, una società no-profit che crea buoni prodotti che aiutano a nutrire (FEED) il mondo e Co-fondatrice ed ex Direttore Esecutivo di FEED Foundation, partner no-profit di FEED. Sotto la sua leadership, FEED ha fornito oltre 65 milioni di pasti scolastici ai bambini di tutto il mondo.

In precedenza è stata portavoce degli Stati Uniti per il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite, reporter sul terrorismo presso l’Unità Investigativa di ABC News e ricercatrice associata per i Military Fellow presso il Council on Foreign Relations.

Insieme alla collega Lauren Bush di FEED, è stata definita nel 2009 dalla rivista Fortune come una delle donne imprenditrici più potenti, e ha partecipato alla Most Powerful Women’s Conference di Fortune. Ellen Gustafson ha tenuto lezioni ad Harvard, alla New York University, alla Lehigh University, alla Columbia University e alla U.S. Naval Academy.

Ha conseguito una laurea in Politica Internazionale presso la Columbia University e sta conseguendo un Master in Studi Alimentari presso la New York University.

Danielle Nierenberg
Fondatrice e Presidente Food Tank

Esperta nel campo dell’agricoltura sostenibile e delle questioni alimentari, ha redatto numerosi scritti riguardanti genere e popolazione, diffusione degli allevamenti intensivi nei Paesi in via di sviluppo e innovazioni nell’agricoltura sostenibile. Attualmente è cofondatrice di FoodTank: The Food Think Tank.

In due anni ha visitato più di 35 Paesi tra l’Africa sub sahariana, l’Asia e l’America latina, incontrando coltivatori e relative associazioni, scienziati e ricercatori, decisori e leader di governo, studenti, accademici e giornalisti, così da raccogliere le loro idee sulle strategie vincenti per combattere fame e povertà nel rispetto dell’ambiente. Danielle ha collaborato con oltre 60 autori di tutto il mondo per realizzare State of the World 2011: Innovations that Nourish the Planet.

Le sue conoscenze relative alle problematiche dell’agricoltura globale sono state riprese e citate in oltre 3000 pubblicazioni e canali d’informazione di spicco, tra cui The New York Times, The Wall Street Journal, Bloomberg BusinessWeek, USA Today, International Herald Tribune, The Washington Post, BBC, The Guardian (Regno Unito), Mail & Guardian (Sudafrica), East African (Kenya), TIME magazine, Reuters, Agence France Presse, Voice of America, Times of India e molti altri ancora.

Gabriele Riccardi
Professore di Endocrinologia e Malattie del Metabolismo, Università di Napoli “Federico II”; Past President, Società Italiana di Diabetologia (SID); membro dell’Advisory Board, Barilla Center for Food & Nutrition, Italia

Medico e nutrizionista, Gabriele Riccardi è professore di Endocrinologia e Malattie del Metabolismo presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, dove dal 2008 è anche Presidente del Corso di laurea in Nutrizione Umana. È Past President della Società Italiana di Diabetologia – SID e membro del comitato guida del Council on Nutrition, Physical Activity and Metabolism dell’American Hearth Association.

Dal 2002 al 2005 è stato Direttore del gruppo Body weight regulation, insulin sensitivity and diabetes risk per il programma d’azione della Comunità Europea sul Process for the Assessment of Scientific support for Claims on Foods. Dal 1997 al 2003, inoltre, è stato membro del Comitato Scientifico sulla Nutrizione presso l’International Life Science Institute – ILSI di Bruxelles, e fino al 2002 è stato membro del Comitato Educativo della Società Italiana di Endocrinologia.

Nel corso della sua carriera ha collaborato con prestigiosi gruppi di ricerca europei e americani e ha fatto parte della redazione di numerose riviste scientifiche. I risultati delle sue ricerche sono stati pubblicati sulle principali riviste scientifiche internazionali di Nutrizione e di Diabetologia e Metabolismo.

Camillo Ricordi
Professore di Medicina, Chirurgia, Ingegneria Biomedica, Microbiologia e Immunologia, Università di Miami; membro dell’Advisory Board, Fondazione BCFN

Riconosciuto nel settore come uno dei migliori scienziati a livello mondiale nel campo dei trapianti cellulari, Ricordi ha inventato il processo che ha reso possibile isolare le cellule produttrici di insulina nel pancreas umano e ha eseguito la prima serie di trapianti clinici di isole pancreatiche che ha avuto successo nel trattamento del diabete. Camillo Ricordi è Professore di Chirurgia, Medicina, Ingegneria Biomedica, Microbiologia e Immunologia presso l’Università di Miami.

E’ inoltre Capo della Divisione di Trapianti Cellulari, del Dipartimento di Chirurgia, Direttore Scientifico e Chief Academic Officer dell’Istituto di Ricerca sul Diabete presso la Scuola di Medicina dell’Università di Miami. Dal 2007, inoltre, Camillo Ricordi collabora in qualità di Adjunct Professor presso l’Institute for Regenerative Medicine della Wake Forest University School of Medicine e presso il Karolinska Institutet di Stoccolma.

Il Professor Ricordi è stato presidente della Cell Transplant Society (1992-94), co-fondatore della National Diabetes Research Coalition (Presidente nel 1997) e Presidente dell’International Association for Pancreas & Islet Transplantation – IPITA (1999-2001); attualmente è membro degli organismi più importanti a livello mondiale nel suo ambito di attività.

Durante la sua carriera ha ricevuto numerosi premi ed onorificenze in tutto il mondo. Inoltre, ha fatto parte della redazione di varie riviste scientifiche ed è autore di oltre 500 pubblicazioni. In qualità di inventore ha ottenuto sette brevetti.

Riccardo Valentini
Intergovernmental Panel on Climate Change ‐ IPCC, Premio Nobel per la Pace nel 2007; membro dell’Advisory Board, Fondazione BCFN, Italia

Direttore della Divisione Impatti del Clima presso il Centro Euromediterraneo sui Cambiamenti Climatici, è stato insignito del Premio Nobel della Pace 2007 per le sue attività all’interno dell’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC).

Ricercatore presso Università della Tuscia dal 1987, ha svolto attività di ricerca presso il Department of Plant Biology della Carnegie Institution of Washington e presso il Joint Research Center della Commissione Europea.

Dal 2000 è Professore Ordinario presso l’Università degli Studi della Tuscia nel Dipartimento di Scienze dell’Ambiente Forestale e delle sue Risorse di cui è Direttore dal 2002.

L’attività di ricerca riguarda temi nel settore della Ecologia, dei sistemi agro-forestali e delle problematiche connesse con l’attuazione delle convenzioni internazionali per la protezione dell’ambiente globale, pioniere delle ricerche che hanno riguardato il ruolo dei sistemi agro-forestali nei cambiamenti climatici e l’effetto serra più volte pubblicate su riviste scientifiche internazionali di grande prestigio come “Science” e “Nature”.

Stefano Zamagni
Professore Aggiunto alla John Hopkins University, SAIS Europe e Membro della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali; membro dell’Advisory Board, Fondazione BCFN, Italia

Stefano Zamagni, Ph.D., ha ottenuto il dottorato in economia all’università di Oxford. Attualmente è professore di economia all’Università di Bologna e Professore aggiunto di Economia politica internazionale all’Università John Hopkins, sempre a Bologna.

Qui è stato inoltre Direttore del Dipartimento di Economia (1985 – 1993) e, in seguito, preside della facoltà di Economia (1993 – 1996). Il Dr. Zamagni è stato membro del comitato esecutivo dell’Associazione di Economia Internazionale (1989 – 1999) e del comitato direttivo della Pontificia accademia delle Scienze Sociali.

Dal 1991, è anche stato membro del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace. É stato inoltre presidente del ICMC dal 1999 al 2007 (una ONG con sede a Genova che si occupa di questioni relative a migranti e rifugiati) e socio della Human Development and Capability Association all’Università di Harvard.

Nel 2007, è stato nominato Presidente della commissione italiana per il settore delle Non profit e gli è stato riconosciuto il titolo di Cavaliere dell’ordine di St. Gregorio il Grande, di Milano. Nel 2010 ha ricevuto il premio per la pace Giorgio La Pira. Il Professor Zamagni è poi socio dell’Accademia delle scienze di Milano, di Bologna, di Modena e di New York. Dal 2013, è membro della Pontificia Accademia delle Scienze sociali ed è tra i cinque componenti del consiglio esecutivo. É infine presidente della “Fondazione Italia per il Dono”.

Livia Pomodoro
Presidente Milan Center for Food Law & Policy; membro dell’Advisory Board, Fondazione BCFN, Italia

Livia Pomodoro si è laureata in legge con il massimo dei voti e con menzione speciale da parte della commissione d’esame. Entra nella magistratura nel 1965 e durante la sua carriera professionale ha ricoperto molti ruoli: è stata capo di gabinetto del ministero della giustizia, presidente del tribunale per minorenni di Milano e presidente del tribunale di Milano.

Il 17 febbraio del 2014 è stata nominata presidente del Milan Center for Food Law and Policy. Il 5 ottobre 2015 le viene assegnato il ruolo di vice presidente del comitato consultivo per l’internazionalizzazione di Banca Prossima. L’11 Dicembre 2015 viene nominate membro esterno del consiglio di amministrazione dell’Università di Milano Bicocca. Il 30 Marzo 2016 diventa membro del consiglio di amministrazione di Touring Club Italia (TCI). Il 27 Aprile 2016 entra a far parte del consiglio di amministrazione di Banca Intesa San Paolo S.p.A. e 2 giorni dopo entra in quello de “Il Sole 24 Ore S.p.A”. Il 18 Novembre 2016, infine, viene nominata presidente dell’Accademia di Belle Arti di Brera.

Livia è membro del Comitato Scientifico del Centro di Ricerca sulle Relazioni Internazionali dell’Università Cattolica di Milano.

È inoltre membro del comitato direttivo italiano di Women Corporate Directors (WCD) e ambasciatrice di WE-Women per Expo.

È alla presidenza del Centro Nazionale di Prevenzione e Difesa Sociale e dell’organizzazione nonprofit ISPAC, e fa parte del Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite (ECOSOC).

Ha scritto poi numerose pubblicazioni, in particolare molti testi e introduzioni a libri riguardo questioni sociali e familiari. Nel 1988 ha approvato il disegno di legge per il nuovo codice di procedura penale per minori.

Ciò che al giorno d’oggi distingue Livia in modo del tutto unico è che continua a dirigere come presidente lo Spazio Teatro No’hma Teresa Pomodoro, ruolo di cui si fa carico dalla morte della sorella Teresa, attrice e scrittrice teatrale.