Le proposte degli stakeholder

L’attenzione che rivolgiamo agli stakeholder è parte fondamentale del modo di fare impresa di Barilla.

Attraverso il continuo confronto con chi è coinvolto dalle nostre attività, cerchiamo di offrire risposte adeguate alle aspettative delle persone che accompagnano il percorso di crescita del Gruppo, misurando così l’effettiva capacità di generare valore per il più ampio numero possibile di interlocutori. Essenziale per promuovere un confronto inclusivo ed efficace è il riconoscimento della pluralità di interessi e gruppi verso cui Barilla ha responsabilità. 

I principali stakeholder per noi sono:

PERSONE BARILLA

Personale di tutte le funzioni e ruoli, neoassunti e collaboratori prossimi al pensionamento, persone con disabilità, personale LGBTI, rappresentanti e organizzazioni sindacali fra cui a livello europeo l’EFFAT, circoli e realtà associative per il personale.

AZIONISTI E FINANZIATORI

Soci che possiedono azioni della Società e soggetti che finanziano lo sviluppo del Gruppo attraverso il prestito di capitali.

CLIENTI

Distribuzione moderna, distribuzione tradizionale, nuovi canali di distribuzione, ristorazione commerciale e collettiva.

CONSUMATORI

Bambini, adulti, anziani, persone con esigenze nutrizionali specifiche dovute a motivi di salute, fattori religiosi o motivazioni etico-culturali.

FORNITORI

Fornitori di materie prime, in particolare imprenditori agricoli e consorzi agrari, fornitori di imballaggi, copacker, fornitori di beni e servizi funzionali alla produzione (es. utilities, impianti, servizi di manutenzione) e alla distribuzione dei prodotti (es. agenti di vendita, agenzie di advertising e comunicazione, media buying), fornitori di servizi professionali. 

COMUNITÀ LOCALI

Autorità e Amministrazioni locali, scuole, cittadini e società civile dove Barilla è presente con i suoi stabilimenti produttivi e uffici o dove sono localizzati i fornitori del Gruppo; beneficiari delle attività filantropiche.

ORGANIZZAZIONI NON PROFIT

Organizzazioni non governative impegnate nella gestione delle grandi crisi ed emergenze globali, associazioni ambientaliste, associazioni che si impegnano per la riduzione degli sprechi alimentari e il sostegno agli indigenti.

ISTITUZIONI NAZIONALI E INTERNAZIONALI

Parlamenti, Ministeri e Autorità che – a livello nazionale e internazionale – regolano le attività agricole e produttive, vigilano sulla sicurezza alimentare, sulla salute pubblica e sulla tutela ambientale, promuovono la ricerca e l’educazione o gestiscono le grandi emergenze globali, fra cui la Commissione Europea, il Parlamento Europeo, l’EFSA, la FAO, l’UNICEF, l’UNHCR e l’ONU.

COMUNITÀ SCIENTIFICA

Società scientifiche di nutrizione e alimentazione, associazioni mediche, università, fondazioni scientifiche e centri di ricerca impegnati nello sviluppo di sistemi agroalimentari più sostenibili.

MEDIA

Social network, blog e siti internet di informazione digitale, stampa e televisioni a livello locale, nazionale e internazionale, stampa specializzata trade e nel settore alimentare.

ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA

Associazioni di categoria dell’industria alimentare e delle grandi marche fra cui a livello italiano AIIPA, AIDEPI, ITALMOPA, CENTROMARCA, IBC e a livello internazionale UNAFPA e IPO, CAOBISCO, SEMOULIERS, AIM, ECR EUROPE; associazioni dei produttori agricoli e associazioni interprofessionali, associazioni datoriali e organizzazioni che riuniscono le società per azioni – in particolare ASSONIME, comitati professionali, associazioni del settore logistico e della comunicazione commerciale – in particolare l’UPA.

CONCORRENTI

Concorrenti diretti di categoria (pasta, prodotti da forno, sughi), concorrenti diretti industria alimentare, concorrenti indiretti.

Con ciascuno di essi manteniamo vivo il confronto, impegnandoci a rendere sempre disponibili modalità idonee per dialogare in modo chiaro, trasparente, accurato e tempestivo.

Stakeholder Interni

Per quanto riguarda gli stakeholder “interni”, anche nel 2016, le Persone Barilla sono state coinvolte attraverso i “global townhall meeting”, ovvero momenti di confronto con la leadership per condividere la strategia e i risultati raggiunti.

Per facilitare la comunicazione interna, oltre alla diffusione di un magazine digitale, che raggiunge più di 4.100 lettori, è attivo un social network aziendale che vede una partecipazione crescente nel 2016: più di 1.600 utenti attivi, circa 130 gruppi animati, 4.900 messaggi.

Clienti e Consumatori

Altrettanto fondamentale è il confronto con chi sceglie i nostri prodotti: attraverso i vari canali di contatto, da quello telefonico alle piattaforme digitali, nel 2016 abbiamo risposto globalmente a oltre 100.000 contatti (tra cui richiesta di informazioni, complimenti e suggerimenti) e abbiamo attentamente analizzato circa 30.000 segnalazioni di insoddisfazione, stimolo importante per il nostro miglioramento continuo.
 

Classificazione dei contatti per motivo





Per i clienti della piccola e grande distribuzione abbiamo creato spazi di confronto ad hoc: i Customer Collaboration Center, dove organizziamo incontri per ascoltare le loro priorità e progettare soluzioni condivise per migliorare l’esperienza nei punti vendita. Oltre al Customer Collaboration Center di Parma, nel 2016 ne è stato inaugurato uno a Chicago per rafforzare il coinvolgimento dei clienti del mercato americano.

 

Barilla Insieme Day

Da tempo Barilla realizza percorsi di ascolto e confronto con diversi stakeholder. Ogni anno organizziamo una giornata dedicata ad analizzare le sfide più urgenti del settore agroalimentare e valutare il percorso di sostenibilità del Gruppo.

Per costruire un dialogo davvero inclusivo, capace di tenere conto delle specificità territoriali e delle diverse priorità che possono emergere nei vari ambiti geografici di riferimento, il “Barilla Insieme Day” del 2016, giunto all’ottava edizione, è stato organizzato a Parigi, nella nostra sede centrale francese. La prossima edizione si terrà negli Stati Uniti, a Chicago, nel settembre 2017.

I lavori dell’incontro di Parigi hanno coinvolto oltre 100 persone, rappresentanti di diverse categorie di stakeholder con cui si relaziona il Gruppo in Francia e nel contesto più ampio europeo.

Sono intervenuti così rappresentanti delle organizzazioni internazionali per il sostegno allo sviluppo, ricercatori, partner commerciali del sistema della distribuzione moderna e della filiera di fornitura, rappresentanti del mondo accademico, responsabili di ONG impegnate nella lotta alla fame, nella tutela dei diritti dell’infanzia e nella salvaguardia dell’ambiente, esponenti di tavoli di coordinamento che riuniscono le grandi imprese impegnate nell’affermazione di modelli di business più sostenibili.

Il Barilla Insieme Day è stata l’occasione per considerare in quale modo il settore privato e il mondo delle imprese possano giocare un ruolo determinante nell’accelerare il cambiamento verso modelli economici sostenibili e inclusivi. In questo quadro, delineato da Bathylle Missika del Centro per lo Sviluppo dell’OCSE, sono stati valutati i progressi della strategia “Buono per Te, Buono per il Pianeta” di Barilla nel contribuire agli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Il clima di collaborazione e trasparenza ha favorito anche l’individuazione di ulteriori strumenti e azioni per rafforzare l’efficacia della strategia Barilla.

Suggerimenti raccolti dagli stakeholder per ogni area “Buono per Te, Buono per il Pianeta”

Buono per Te

  • Partnership per la diffusione di stili alimentari corretti
  • Informazioni di marca e di prodotto
  • Adattamento locale dei messaggi e dei prodotti
  • Trasparenza sull’origine

Buono per il Pianeta

  • Diffusione di consapevolezza e buone pratiche per un’agricoltura sostenibile
  • Sostegno allo sviluppo di una filiera inclusiva che rispetta i lavoratori e valorizza le donne
  • Trasparenza e maggiori dettagli sulle strategie per migliorare la sostenibilità della filiera
  • Tracciabilità dell’origine delle materie prime

Buono per le Comunità

  • Definizione di una missione sociale del Gruppo
  • Maggiore strutturazione del sistema attraverso cui gestire i progetti a valenza sociale
  • Creazione di sinergie fra ONG, Persone Barilla e consumatori
Identificazione dei Temi Rilevanti

Il Barilla Insieme Day è occasione per verificare i temi di maggiore interesse per i nostri stakeholder.

Questo contribuisce al processo che seguiamo per identificare gli aspetti di maggiore rilevanza su cui focalizzare il percorso di sostenibilità e il conseguente monitoraggio delle relative performance.

Le aspettative degli stakeholder di Barilla e l’evoluzione dello scenario esterno sono periodicamente analizzate dai manager del Gruppo, che ne valutano le implicazioni sulle strategie e prassi aziendali.

Il processo di valutazione dei rischi e delle opportunità legate allo scenario di sostenibilità si basa su:

  • i risultati delle attività di coinvolgimento degli stakeholder organizzate da Barilla nel corso degli ultimi anni;
  • l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile sottoscritta dai Paesi membri delle Nazioni Unite e gli impegni dettagliati dal Global Compact;
  • le analisi di centri di ricerca e think tank che approfondiscono i grandi temi legati all’alimentazione e alla nutrizione, fra cui i contributi e gli stimoli raccolti al 7° Forum Internazionale BCFN su Alimentazione e Nutrizione;
  • i temi rilevanti delle associazioni di consumatori e di categoria con cui si relaziona il Gruppo, fra cui il Consumer Goods Forum, Caobisco, AIDEPI, IPO, UNAFPA, Unione Nazionale Consumatori, Adiconsum, Altroconsumo;
  • lo standard per il reporting di sostenibilità della Global Reporting Initiative, le specifiche settoriali dettagliate nel documento di analisi “Sustainability Topics for Sectors” GRI e gli ambiti di rendicontazione considerati dalla Direttiva Europea per la comunicazione di informazioni di carattere non finanziario;
  • l’analisi dei media locali e internazionali;
  • documenti strategici aziendali, tra cui i rapporti “Buono per Te, Buono per il Pianeta” dell’ultimo triennio, il Codice Etico, le comunicazioni del vertice aziendale e le policy adottate dal Gruppo;
  • Bilanci di sostenibilità e informative sulle performance socio-ambientali di gruppi nazionali e multinazionali del settore alimentare.